Casa per disabili Magdalena

La situazione di bisogno e di promozione umana di cui ha necessità tutta la popolazione del villaggio di Magdalena, assistita da un missionario francescano italiano, crea un’emergenza educativa, sociale e culturale soprattutto nel mondo dei diversamente abili, completamenti trascurati dalle istituzioni per mancanza di fondi e di cultura della solidarietà.

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La presa di coscienza di questa tragica realtà da parte di Padre Roberto Bordi, ha trovato un punto d’incontro nell’assunzione del problema tecnico dei diversamente abili che vivono a Magdalena, sprovvisti dei supporti e tutori necessari al superamento di  difficoltà anche di basso livello presenti nella loro vita quotidiana, da parte del COMIF convinto della necessità di promuovere la “cultura del dare e successivamente del fare”, in un modello di agire personale e sociale capace di far superare, anche a distanza,  le disuguaglianze fisiche ed il gap psichico.

Tale progetto pertanto affronta e risolve, per quanto possibile, non solo i problemi e i livelli di conoscenza sul problema della disabilità dei giovani e dei meno giovani  ma, soprattutto, si propone di portare a tutti per mezzo dei missionari francescani, con la semplicità che li ha sempre contraddistinti, una parola di conforto, un sorriso e l’invito ad aprire il cuore a Dio Padre.

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Nello specifico, il gruppo dei disabili, purtroppo molto numeroso e composto sia da bambini che da adulti, non aveva, a Magdalena, una struttura adatta dove poter svolgere attività ricreative e di recupero motorio per cui nel 2007, nel cuore di Padre Roberto prese vita l’idea di un centro idoneo allo scopo. Il COMIF attraverso eventi di solidarietà ha contribuito alla costruzione di una “CASA PER DISABILI”, in grado di accogliere 180 disabili per attività giornaliere. Negli anni seguenti ulteriori raccolte di fondi effettuate anche con cene francescane dove, come ci insegna Padre Giovanni Pucci “si mangia insieme per dare da mangiare agli altri” ha permesso di comprare tutte le attrezzature necessarie per la casa e l’ambulatorio annesso, nonché due forni industriali per il pane e prodotti dolciari.

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Attualmente il centro necessita con urgenza di:

  • costruzione nuova ala della casa con ulteriori attrezzature per fisioterapia,
  • di personale paramedico specializzato,
  • di sostegno specializzato per il trattamento di bambini con problemi e malattie neurologiche,
  • di frigoriferi per medicine e alimenti deperibili.

Siamo fiduciosi nella collaborazione di tante persone sensibili a questo problema.

I soldi raccolti con le attività legate al progetto sono della gente per la gente e vengono affidati ai frati in nome del Signore.