SAVE THE DATE – 16/06/2019

 

Domenica 16 giugno 2019, ore 18,00

si terrà al teatro della Parrocchia Santa Francesca Romana

un concerto di musica gospel e pop

della Corale di S.Maria del Soccorso

dal titolo “On the trails of love”

Il ricavato sarà devoluto a sostegno delle Missioni Francescane del COMIF

 

SAVE THE DATE – 10/12/2017

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Avete presente la Basilica di Santa Maria in AraCoeli a Roma?

Immaginate di potervi immergere nella sua storia, attraversandone le navate, ammirandone opere ed affreschi, percependo dal Colle Capitolino tutta la Maestosità della Città Eterna.

Lasciatevi coinvolgere in un’esperienza unica, accompagnati dalla note celestiali dei più grandi compositori:

Stradella – Rossini – Puccini – Mozart – Mascagni – Haendel – Gounod – Bach – Albinoni

interpretati dalle voci di grandi Maestri della musica lirica:
MICHAEL ALFONSI
Tenore
GIORGIO CARLI
Baritono
CARMELA CIMAGLIA
Soprano
FRANCESCA ROSSETTI
Mezzosoprano

Accompagnati dal Maestro ROBERTO BONGIOVANNI al pianoforte.

La musica e l’arte per un evento in cui stupore e meraviglia la faranno da padroni.

L’ingresso è gratuito. I partecipanti che vorranno dare un contributo per sostenere gli importanti progetti realizzati dalla Missioni Francescane in zone svantaggiate e particolarmente bisognose (www.missionicomif.org), potranno lasciare un’offerta libera.

SAVE THE DATE:
Domenica 10 Dicembre 2017
ore 16.30

Basilica Santa Maria all’AraCoeli
Campidoglio – Piazza Venezia – Roma

 

Per info e prenotazioni:
392.5314101
info@artelive360.it

Concerto della Corale Santa Maria del Soccorso – 05/06/2016

Il 5 Giugno 2016 nella Parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata, nel Quartiere Tuscolano in Roma, ha avuto luogo un importante Concerto della “Corale di Santa Maria del Soccorso” a favore del progetto “Per un Pane Condiviso”.

L’evento, al quale hanno partecipato oltre 200 persone, è stato promosso dal COMIF, presieduto da Padre Giovanni Pucci, ofm, in collaborazione con il Parroco di San Gabriele dell’Addolorata, Don Antonio Lauri, per sostenere le mense delle missioni in Bolivia e della Parrocchia.

Dopo una breve presentazione di Don Antonio, per illustrare lo scopo della manifestazione in una atmosfera di indescrivibile entusiasmo e di profonda commozione è iniziato il concerto della Corale sotto l’esperta e puntuale guida del Maestro Andrea Mazzoni.

Il Coro formato da più di 30 elementi tra cantanti, musicisti e tecnici, da sempre impegnati in progetti di solidarietà e di conoscenza della cultura liturgica, ha proposto un repertorio che tocca i vari aspetti dell’esperienza umana, dalla sacralità alla storia, dalle consuetudini alla tradizione. Un alto gradimento è stato tributato al Concerto da parte del pubblico con ripetuti, sonori e sacrosanti applausi.

Al termine del Concerto un’ovazione finale ha “costretto” gli artisti ad effettuare un bis lungamente applaudito. Per i Coristi e il loro Direttore, questo concerto ha rivestito un significato speciale di un rinnovamento della “chiamata straordinaria alla preghiera in canto” e della disponibilità e impegno nel campo della solidarietà che da anni caratterizza questo gruppo corale.

Durante l’intervallo tra la 1° e la 2° parte, Padre Giovanni Pucci, presidente del COMIF, ha commentato per gli spettatori presenti le immagini proiettate e brevi video manifestando estrema preoccupazione per il crescente numero di bambini poveri che, specie in città, chiedono l’elemosina per strada o vendono piccoli oggetti o di bambini afflitti da handicap fisici e/o mentali non assistiti sufficientemente dal Sistema Sanitario Boliviano. Nelle missioni francescane presenti in Bolivia questi bambini bussano alla porta e quotidianamente vengono sfamati, vestiti, istruiti e curati, per quanto possibile.

Anche le strade delle nostre città si popolano di poveri che cercano cibo nei rifiuti; fra loro molti anziani, i cui legami familiari si sono spezzati, che vivono sotto la soglia di povertà. Da qui sorge la necessità di preoccuparsi dei poveri nelle missioni e dei poveri a noi vicini che possiamo vedere, comprendere, consolare e sfamare. Don Antonio Lauri, nel sottolineare lo sforzo fatto dalla Parrocchia per dare accoglienza e fornire pasti caldi ad un gruppo di bisognosi in collaborazione con altre parrocchie della Prefettura, ricorda a tutti che il dare da mangiare è “arte evangelica, non è fornire un servizio”.

A conclusione del Concerto, Padre Giovanni Pucci ha consegnato un Attestato di Benemerenza al Maestro Andrea Mazzoni che, visibilmente commosso, ringrazia rinnovando il suo impegno e quello di tutti i coristi a favore dei bisognosi.

La serata prosegue in allegria e fratellanza con la partecipazione dei presenti all’agape francescana con cibi e dolciumi forniti generosamente e gratuitamente dalla splendida e solidale comunità parrocchiale alla quale va il sentito ringraziamento da parte del COMIF.

Per sostenere le mense della Bolivia e della Parrocchia, grazie alla generosità dei presenti è stata raggiunta una cifra considerevole suddivisa nel seguente modo: 70% alle mense della Bolivia e 30% alla mensa parrocchiale.

E, come dice Padre Giovani, Pace e Bene a tutti!

Collevalenza, un abbraccio di speranza! – 09/04/2016

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Il primo pellegrinaggio organizzato dal COMIF si è tenuto il 9 aprile al Santuario di Collevalenza (vicino Todi) dedicato all’Amore Misericordioso. Questo luogo sacro é sorto grazie al forte impegno e grande fede della Beata Madre Speranza, suora di origine spagnola, guidata dalla Divina Provvidenza in tutta la Sua vita.

Lei é ancora li, con le braccia aperte, pronta ad accogliere tutti coloro che arrivano per cercare consolazione, misericordia, una grazia particolare, un
momento spirituale … una speranza! Nessuno resterà deluso in questa piccola Lourdes!

Il pullman, con circa quaranta pellegrini, è partito di buon mattino e già durante il viaggio abbiamo avuto modo di familiarizzare, animati dalla simpatia e l’affetto di Padre Giovanni, vero promotore e motore del COMIF, senza dimenticare il sostanziale aiuto degli altri componenti.
Arrivati a destinazione, su un verde colle, oasi di pace, abbiamo subito partecipato alla Santa Messa e, successivamente, una guida preposta ci ha
condotti in visita all’intero Santuario dandoci anche informazioni sulla vita di Madre Speranza. La piccola suora, ispirata direttamente dal Signore, ha cercato di realizzare la Sua volontà facendo costruire il Santuario e scavando un pozzo la cui acqua “sarebbe stata fonte di prodigi per tutti quelli che vi si fossero avvicinati con fede”. Tutto ciò a costo di enormi sacrifici, preghiere, penitenze e assalti del demonio.
A quella sorgente ci siamo dissetati prima di riprendere il cammino.

Non poteva mancare, nel mezzo della giornata, un succulento e genuino pranzo presso il vicino ristorante, perché si sa, i francescani sono semplici ma buongustai. Anche il ritorno é stato segnato da altri momenti belli con canti, scherzi, preghiere e visita al Tempio di Santa Maria della Consolazione, Todi.

Crediamo, però, che la cosa più preziosa sia stata quella di tornare a casa con un senso di leggerezza e speranza nel cuore, fiduciosi nelle promesse di Cristo, come testimoniato da Madre Speranza! Noi del COMIF ci stiamo impegnando per organizzare un nuovo pellegrinaggio che possa soddisfare le varie aspettative dei partecipanti.